Un tacchino a Lugano Modifica Marcello 2

Riesco finalmente a pubblicare la seconda ed ultima parte del lavoro mandatomi dall’amico Marcello. Sono in ritardo rispetto a quanto promesso e mi scuso per questa mia pecca per la quale potrei elencare una serie di importanti motivazioni ma non trovo sia il caso. Tuttavia mi spiace dover sottolineare come qualcuno si sia sentito nel diritto di scrivermi privatamente accampando pretese immotivate ed elencando miei doveri che tali non sono. Io metto ben volentieri a disposizione di tutti materiale mio o di chi ritiene di poter condividere. Se poi nel farlo incappo in ritardi o in imprevisti che fanno slittare i tempi pattuiti, questo non può essere motivo per insulti, illazioni e/o sarcasmo. Non voglio polemizzare ma sono costretto a ricordare che su uno dei forum che trattano di roulette, uno di quelli che va per la maggiore, è durata una decina d’anni la promessa della  spiegazione di una determinata strategia senza mai arrivarne a capo. E se hanno accumulato anni di ritardo quei professionisti che dividono il loro tempo tra Montecarlo e Lasvegas, tra l’Hermitage ed il Bellagio, credo di potermi permettere 2 o 3 settimane io che molto più umilmente mi divido tra i casino di Mendrisio e Lugano raggiungendo il massimo della mondanità quando vado a Campione…  Mi scuso, comunque, per aver fatto attendere e riporto qui sotto il post di Marcello.

Leo, grazie per  la risposta ed il parere positivo che hai espresso nella mail che mi hai mandato e che mi fa intuire che valga la pena andare avanti. Ti scrivo quindi quanto ho pensato e sto attuando come proseguimento della mia modifica.

Innanzitutto apporto qualche forzatura ai dati che avevi pubblicato e, applicandola, porto queste modifiche:

  • Considero 1 persa ogni 16 vinte e non ogni 17.5 quindi stabilisco un quadro leggermente peggiore.
  • Considero 1 pezzo vinto a partita anziché 0.9 perchè sono veramente pochissime le partite in cui l’effetto partager comporta la riduzione della vincita e in quella rarissima occasione in cui dovessi vincere 0.5 pezzi anziché 1 andrò avanti alla ricerca di quel mezzo pezzo mancante(oltretutto c’è un metodo banale per riportare tutto a cifre intere). Ma frequenza e entità dell’operazione sono talmente sporadiche che non alterano nessun dato statistico.
  • Considero la perdita media di valore 16 arrotondando il 15.9 risultato dai test.

Da quanto sopra scaturisce che in 16 partite avrò 15 pezzi di attivo e 16 di passivo con un saldo totale medio di -1 (ma anche se fosse -2 non cambia granchè).

 

Fatta questa prima modifica, analizzo in ottica di partite vinte e perse gruppi di 16 partite per volta (quindi osservo un ciclo chiuso costituito da 16 partite che corrispondono all’incirca a 240 spin) avendo questi esiti:

  • Se ho 16 vinte avrò un saldo di +16.
  • Con 15 vinte 1 persa saldo -1
  • Con 14 vinte 2 perse -18
  • Con 13 vinte 3 perse -35
  • Con 12 vinte 4 perse -52
  • Con 11 vinte 5 perse -69
  • Con 10 vinte 6 perse -86

Da rimarcare che in base alla tabella che fu pubblicata nel capitolo 5 del Tacchino relativa all’assenza dei vari filotti, deve risultare raro un esito di 12 vinte e 4 perse (-52), rarissimo un esito di 11 vinte 5 perse (-69) e evento unico 10 vinte e 6 perse (-86). Indipendentemente da come si configura il rapporto di vinte/perse del mio gruppo di 16 partite, ogni qualvolta il saldo di cassa presenti un saldo negativo ed indipendentemente dall’entità di tale negatività (detto in altre parole, a prescindere dal numero di partite perse tra le 16 giocate), effettuerò nelle partite successive un leggero aumento della puntata base fino a quando avrò incontrato una serie di vittorie consecutive sufficientemente lunga da permettermi il recupero totale dell’esposizione e l’accumulo di un utile pari ad un pezzo ogni 20 spin osservati con ulteriore e successivo aumento qualora subentrasse una nuova partita persa prima del raggiungimento del l’obbiettivo.  Per fare questo e per non incorrere in quello che è il solo ed unico problema di questa strategia (e cioè quello di arrivare ad un’esposizione elevata o comunque non gestibile) occorre portare l’aumento della puntata base di mezza unità per volta e non del raddoppio. Si inizierà dunque con una puntata base uguale a 2 per passare poi a 3 a 4 a 5 e così via. Secondo me e secondo la mia esperienza attuata fino ad adesso, cosi facendo è da escludere la possibilità di esposizioni superiori ai 7/800 pezzi. E basta osservare nel capitolo  del Tacchino la tabella relativa alla lunghezza delle assenze dei vari tipi di filotto per  capire che dovrebbe succedere l’imponderabile o impossibile per mettere a serio rischio la cassa. Non voglio certamente criticare la manovra di recupero del Tacchino però sono convinto che qui, a differenza di quanto indicato da te nel tuo sistema, l’esiguo aumento della puntata base unito ai recuperi parziali permette di proteggersi molto meglio e di poter attendere anche a lungo l’arrivo di quel filotto di vittorie consecutive che permette recupero e accantonamento dell’utile stabilito; da notare che anche il fatto di avere un’aspettativa di vincita di 1 pezzo ogni 20 spin mentre la partita media (comprese quelle che si chiudono in perdita, che sono le più lunghe)dura 15 comporta un vantaggio importante.

Detto questo, credo sia detto quasi tutto e ringrazio per l’attenzione riservatami.

Marcello

 

7 pensieri su “Un tacchino a Lugano Modifica Marcello 2

  1. Grazie per aver condiviso le modifiche di Marcello, ma non riesco a capire con precisione le modifiche apportate.
    Nella prima mail Marcello dice giustamente che se in 17,5 partite si perde circa un pezzo, basta portare la puntata base a due pezzi per due partite dopo una partita persa per recuperare e andare in attivo.
    Nella seconda mail parla di gruppi di 16 partite da monitorare e quindi non riesco a capire se prima di effettuare gli aumenti di puntata bisogna aspettare il completamento del ciclo delle 16 partite e non subito dopo avere incontrato una partita persa.
    In attesa di un riscontro, saluto cordialmente.
    Marco R.

  2. Ciao Marco,
    ti rispondo in base all’interpretazione che ho dato io degli scritti di Marcello che, preciso, ho riportato senza interventi o modifiche di sorta in tutto ciò che è relativo alla strategia, limitandomi a qualche ritocco della forma. Credo però che la cosa migliore sarebbe che intervenisse direttamente lui con un post in modo da dipanare eventuali dubbi. Comunque, in attesa di questo intervento, dico la mia:
    Credo che quando nel primo articolo si dice di aumentare la puntata base dopo una partita persa, portandola da 1 a 2 pezzi, non si stia indicando un’azione da mettere effettivamente in pratica ma si stia solamente usando un esempio per dire come di fatto sia semplice riportarsi in attivo. Questo è ciò che penso io ed è quanto già avevo rimarcato ad Adriano (non quell’Adriano disturbatore ed un po’ stupidotto ma un suo omonimo) che in un post di commento al precedente articolo, aveva sollevato il problema della resa. Credo quindi che lui solo nel secondo articolo intendesse dare l’indicazione esatta di gioco che secondo me consiste nel giocare un primo lotto di 16 partite per poi, alla fine della sedicesima, tirare delle considerazioni e impostare gli aumenti suggeriti che dureranno fino all’azzeramento dello scoperto ed al raggiungimento dell’utile stabilito. Il suo ragionamento, in tal senso è abbastanza semplice e lineare; lui dice che prima o poi infilerà il filotto abbastanza lungo da fargli raggiungere la meta prestabilita e dice che in base ai dati che io avevo postato e relativi a circa 600.000 boule, tale filotto lo raggiungerà prima che l’esposizione diventi pericolosa. Io, relativamente a questa affermazione, non ho avuto il tempo di poter fare test o calcoli sufficientemente probanti e posso pertanto solo ragionare “a naso” ma dico però che probabilmente il suo ragionamento non è campato per aria perché comunque, anche qualora si arrivasse a dover attendere un po’ di tempo prima di trovare il filotto adeguatamente lungo, l’aumento molto lento della puntata base sommato ai recuperi parziali (meglio sarebbe dire alle perdite parziali) dovrebbe mettere al riparo da esposizioni eccessive. Quello che io ho capito poco, in verità, è la sua ultima affermazione, quella relativa all’aspettativa di vincita di 1 pezzo ogni 20 boule mentre la partita media ne dura 15. Ecco, anche per questo chiarimento sarebbe auspicabile un intervento, direttamente qui, di Marcello che so venire a leggere il blog.

    Leo M.L.

  3. Ciao Leo
    Grazie per la risposta ma io la vedo in modo diverso.
    Secondo me l’aumento di puntata va effettuato subito dopo la perdita di una partita delle sedici.
    Così facendo si rischia di fare innumerevoli lotti di 16 partite uscendone sempre vincenti.
    Faccio un esempio, supponiamo di fare le prime dieci partite vincenti e siamo con dieci pezzi di utile, perdiamo la undicesima e andiamo a meno sei pezzi di passivo. A questo punto passo alla puntata di due pezzi cercando due vincite consecutive che in base alle statistiche dovrebbero essere probabili, vincendole vado a meno due e con le rimanenti quattro partite posso andare in vincita.
    Il dubbio su come comportarsi resta se nel frattempo arrivano altre partite negative.
    Speriamo in un intervento di Marcello.
    Cordiali saluti.
    Marco R.

  4. Ciao a tutti.
    Sono anch’io daccordo con quanto dice Marco e se devo essere sincero sono anche un po’ stupito che Leo interpreti in modo diverso le indicazioni date da Marcello perchè mi sembra abbastanza chiara l’indicazione. Invece per il dubbio di cui parla Marco e cioè su cosa si deve fare nel caso in cui subentrano altre partite negative, lo dice lo stesso Marcello: passare dalla puntata base di 2 a 3 poi a 4 e così via. Mi sembra chiarissimo anche perchè dice poi che nonostante l’uso di questa progressione lo scoperto non va mai oltre 800 pezzi. Io non so se questo dato è vero ma questo non rende meno sicura l’affermazione di Marcello.

  5. Ho ricevuto un paio di messaggi che sollecitavano la continuazione dell’approfondimento e pertanto ho contattato via email Marcello. Mi ha risposto stamattina dicendo che è via per lavoro e che rientrerà certamente entro fine mese e a quel punto saprà dare tutte le delucidazioni del caso.
    Grazie a tutti per la pazienza.

  6. Buongiorno a tutti. Mi costa un pò fatica scrivere questo post perchè sono costretto a fare retromarcia su quello che avevo scritto nei due articoli che gentilmente sono stati pubblicati. Ma purtroppo le modifiche che pensavo potevano migliorare il Sistema del Tacchino non hanno mantenuto quello che potevo prevedere e in una prova fatta c’è stato il salto, tra l’altro un salto abbastanza pesante. Sono dispiaciuto se ho fatto perdere tempo e se ho fatto illudere qualcuno ma ero in buona fede, assoluta buona fede. Chiedo scusa se mi sono fatto prendere dall’entusiasmo e non ho considerato che qualche migliaio di spin non sono una certezza… Se Leo vuole, può togliere i due articoli e io non mi offendo certamente anche se forse c’è qualcosa che si può salvare.
    Ancora scusa a tutti!

  7. Ciao Marcello e grazie per il tuo post.
    Che dire? Quantomeno hai avuto il coraggio di fare retromarcia e questo è un atto positivo perché l’appassionato di roulette è un po’ come i cacciatori, i pescatori ed i cercatori di funghi:è sempre il migliore, quello che ottiene risultati solo positivi e non ha mai insuccessi.La tua precisazione, invece, dimostra la tua serietà. Grazie lo stesso!

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