Roberto (Lopez) ed il Roserpina abbinato al Lugano

Roberto da quasi un anno gioca il Lugano usando come recupero il foglio di calcolo “Roserpina”. In questo momento la sua testimonianza diventa particolarmente interessante.

Ciao a tutti, ringrazio Marco che mi ha invitato a riscrivere su questo diario, ammetto che era un po’ che non ci veniva a guardare. Confesso che dopo aver letto la nuova fase di recupero, al tempo solo cartacea, non mi aveva particolarmente colpito, non tanto per l’efficacia (sinceramente non l’ho mai provata neanche simulandola) ma perchè non trovavo una convenienza rispetto a come già gioco con il Roserpina. Già, ma come gioco? Alla fine sto seguendo quelle che erano le indicazioni iniziali di Leo. Parto dalla statistica di 14 vinti contro 18 persi, questo è un dato inconfutabile e incontrovertibile già testato da Leo ma che ormai posso confermare con assoluta certezza anche io. Questo cosa significa ? Semplicemente che se una partita chiude tra -18 e -20 tecnicamente mi basta recuperare quei 4 pezzi statistici, ma io ne recupero qualcuno in più cercando di arrivare a 6-7 con il Roserpina, poi chiaramente ci sono le eccezioni dovute all’aspetto soggettivo ad esempio: capita che con il Roserpina vanno a segno subito i primi 3-4 colpi e ho recuperato 3,87 pezzi…. Ok non sono arrivato nè a 4 nè a 6-7 ma mi fermo vista la concentrazione di colpi positivi ravvicinata. Un altro accorgimento che uso è che se la puntata va a superare i 13-14 pezzi comunque mi fermo senza insistere, è vero che aumenterà lo scoperto ma sarà compensato dalle partite vinte in rapida successione. Un altro caso in cui non gioco è quando partendo con il Roserpina mi trovo già con una puntata di partenza molto alta 8-9 pezzi ma con pochi colpi da giocare….. In questa maniera non mi sono mai e dico MAI fatto male, sono finito con un passivo massimo di -54 pezzi in una situazione particolare, ma poi ho incontrato anche una serie di 72 partite tutte vinte senza dover andare a recupero. Poi c’è tutto il resto: io non sono un gran giocatore, sono stato ad un casinò reale una volta sola, per il resto gioco sempre alle roulette live un paio d’ore la sera e nemmeno tutte le sere. Stare al tavolo mi annoia molto e quindi diverse volte non cerco nemmeno di chiudere la partita e la riprendo la volta dopo. Sono stato con cassa negativa anche per 2-3 settimane, sulla linea del galleggiamento senza mai preoccuparmi nè spaventarmi. Se pensate di diventare ricchi con il Lugano scordatevelo (a meno che possiate puntare grossi capitali). Io personalmente ci gioco per togliermi qualche spesa già programmata per il mese prossimo e che affronto in estremo relax, ad esempio ad ottobre ho il tagliando alla macchina che sono 800 euro gentilmente sponsorizzati dal casinò ? diciamo che la mia media è intorno ai 1000-1500 in un mese e gioco con il gettone da 30 €. Per curiosità mi piace controllare a posteriori come sarebbe andato il Roserpina se lo avessi giocato per il recupero di tutti e 20 i pezzi: una sola volta avrei chiuso con una puntata di 112 pezzi (complessiva), qualche partita chiusa intorno agli 80 pezzi mentre la stragrande maggioranza è sempre al di sotto dei 20 pezzi. Con un 300 pezzi di riserva si potrebbe forse tentare anche il recupero di tutti e 18 pezzi persi in fase uno (ma con il gettone che uso io non è fattibile). Saluti a tutti

26 pensieri su “Roberto (Lopez) ed il Roserpina abbinato al Lugano

  1. Ciao Roberto, come detto nel commento al tuo post, l’ho copiato e trasformato in articolo. Ti ringrazio per il prezioso apporto anche perché da più parti, oltre a Marco, mi era giunta la richiesta di avere da te i dettagli sul tuo gioco. Volevo però ancora due chiarimenti: di fatto ed al lato pratico, come imposti i parametri richiesti dal Roserpina?

    1. Ciao Leo, scusate la latitanza, ma avendo trovato la mia stabilità sulla linea di gioco seguo poco il forum. Per rispondere alla tua domanda imposto il Roserpina esattamente come mi avevi insegnato tu (forse non e lo ricordavi :-D)). In pratica imposto come budget 100 e come percentuale 10% ossia 10 pezzi quando ne ho in cassa circa 6-7 salvo qualche caso mi fermo, i casi sono quelli descritti nel mio ultimo intervento ossia puntata di partenza molto alta oppure 3-4 vittorie consecutive subito o puntata che diventa troppo elevata (in genere sopra i 12-14 pezzi)

  2. Grazie a Leo e Roberto per le info. Ottimo! Molto interessante.Anche io ho una domanda: quante partite sono state effettuate nel complessivo con il recupero” Roserpina” da parte di Roberto e Marco ?
    Partite o colpi giocati ,o tutti e due se avete tenuto i conti.
    Carlo

    1. Ciao Carlo, sinceramente non lo so, nel senso che non conto o faccio statistiche da molto tempo, se mi posso permettere però è una domanda che non mi piace, nel senso che la vedo come la classica domanda fatta della persona che spera nel soldo facile. Molti che mi chiedevano e a cui ho sempre risposto degeneravano nella discussione arrivando all’insulto e alle offese dicendomi che se devono giocare giocano per girare in ferrari e non per portare a casa una manciata di pezzi ogni sera. Bene, io vedo che con la mia manciata di pezzi il mio stipendino lo continuo a portare a casa mentre la loro ferrari non l’ho ancora vista… Come spiegato lnel mio ultimo intervento non sognatevi di diventare ricchi nè di smettere di lavorare, io la vedo proprio come un secondo lavoretto aggiuntivo un po’ come fare gli extra quando da giovane si andava a fare il cameriere ai ristorante.

      1. Roberto, grazie mille per gli interventi chiarificatori. Poiché ciò che dici è davvero importante, non volendo che le tue osservazioni passino inosservate o in secondo piano, trasformerò i tuoi post in un nuovo articolo, di modo che sia più visibile.
        Chiudo con una precisazione che mi sembra doveroso fare: conosco Carlo con il quale ai tempi abbiamo sviluppato (io, lui e Paolo) il “Tacchino” e posso garantire che non è il tipo di persona che incarna lo stereotipo descritto. Sono i limiti della comunicazione scritta, fredda e distaccata e che, in quanto tale, può far mal interpretare. Sono certo che non ci fosse negatività preconcetta nella tua affermazione e altrettanto certo che Carlo capirà l’equivoco.

  3. Un saluto a tutti i lettori del blog. Vorrei proporre la realizzazione di un bot che segua fedelmente le regole di gioco di Roberto Lopez. Che ne pensi Leo di questa idea? Magari si potrebbe contattare il grande Paolo G. che è un mago di excel.
    Comunque Leo sei veramente una persona onesta ma con la O maiuscola! Sono sicuro che la soluzione la troverai prestissimo, su questo non ho alcun dubbio.
    Un saluto a tutti.

    1. Ciao Christian,
      grazie per aver scritto e soprattutto grazie per le belle parole.

      Mi sono permesso di “anonimizzare” il tuo riferimento perché non so se Paolo ha o meno piacere nel vedere pubblicato per esteso il suo nome. Aldilà di questo, probabilmente sai che io e lui abbiamo un buon rapporto e collaboriamo spesso; non avrò dunque difficoltà a sentirlo in merito. Ora sono in partenza per una settimana di vacanza e, al mio rientro, certamente sentirò che ne pensa. Scriverò qui sul blog eventuali sviluppi.

      Grazie ancora

    1. Ciao Christian,

      mi sono sentito lunedì scorso con Paolo che ha iniziato a lavorare al progetto. Mi ha anticipato che non sarebbe stato un lavoro semplice e veloce e che probabilmente un paio di settimane sarebbero servite. Ritengo dunque che tra qualche giorno potrò avere del materiale da valutare.
      Grazie per il tuo interessamento.

  4. Scusate,
    Ma come fate ad impostare un bot se i parametri del recupero con il roserpina non sono molto chiari, oppure me li sono persi io?

    Un cordiali saluto
    Roberto

    1. Ciao Roberto e grazie per l’intervento.
      Innanzitutto specifico a chi legge che il “Roberto” autore del post a cui sto rispondendo NON è Roberto Lopez, cioè colui che sta giocando il recupero con il Roserpina.
      Venendo al tuo intervento, devo dire che non sono sicuro di aver ben capito la domanda ma se quello che ho inteso corrisponde al tuo pensiero, ecco la risposta:
      È vero che Roberto Lopez non ha mai risposto dettagliatamente alle domande che anch’io gli feci; però io e lui dialogammo anche in modo particolareggiato e, all’inizio, fui io a dargli le indicazioni di impostazione. Poi può essere che qualche modifica lui l’abbia magari apportata però posso garantire che impostazione e parametri sono conosciuti. Detto questo ne approfitto per comunicare che già domani o dopo dovrei avere una prima versione del lavoro sviluppato da quel mago di excel che è Paolo. A breve dovremmo pertanto avere novità in tal senso.

      1. Ciao Leo! Paolo è veramente un mago di excel ma soprattutto una persona gentilissima e disponibilissima. Leo ti chiedo comunque appena avrai ricevuto la prima versione del bot di testarlo per bene per verificare eventuali errori di giocate o puntate.
        Grazie come sempre per la disponibilità.
        Ciao!

      2. Ciao, l’idea del bot secondo me è molto interessante ma deve poter avere dei vincoli. Per quanto riguarda le domande che mi son state fatte mi sembra di aver sempre risposto completamente oppure, a questo punto, non ho capito le domande. Se mi fate le domande specifiche vedo di rispondere. In ogni caso riassumendo il mio Roserpina è impostato così:
        100 gettoni di capitale per il recupero
        Spettanza di prese di vincere 35 meno colpi già vinti meno altri 2
        Resa: 10% (quindi 10 pezzi)
        Stop Win 6-7 pezzi

        Eccezioni:
        1) se dovessi andare in fase di recupero (quindi -18-20) ma ho già vinto molte prese rimarrebbero poche prese di spettanza e quindi la puntata risulterebbe molto alta già in partenza, in questo caso non tento il recupero
        2) se vinco subito nel recupero 4-5 colpi in rapida successione e arrivo vicino ai 5 pezzi mi fermo onde evitare una successione negativa che mi riporterebbe sotto per poter poi risalire non si sa quando. Quindi per intenderci se dopo qualche colpo ho già vinto 3-4 pezzi mi fermo
        3) se il recupero non è terminato ma la puntata del Roserpina diventa sopra i 12-14 pezzi mi fermo e accuso il passivo (che in questo caso chiaramente sarà dato dai 18-20 iniziali più quellia ccumulati durante la fase di recupero).

        Ciao
        Lopez

  5. Scusate il doppio post,
    Visto che il Nuovo Lugano è stato abbandonato, in che modo è possibile “partecipare” a questo nuovo progetto?

    Grazie e saluti
    Roberto

    1. Buongiorno Roberto,

      alcune precisazioni:
      -Il nuovo Lugano non è stato abbandonato. È successo che l’impostazione della modifica apportata al precedente non ha soddisfatto i test fatti in fase di sperimentazione. Da qui la decisione di abbandonare quella modifica. Ma ne è allo studio una nuova per la quale ci vuole il necessario tempo sia in merito alla rifinitura della stessa che, successivamente, alla sua programmazione. una volta programmata, verrà testata e, se supererà i test, verrà messa in distribuzione.
      -In parallelo a quanto sopra dettagliato si è sviluppato l’interesse per il modo di operare e soprattutto per i risultati ottenuti da Roberto Lopez (Lopez è un cognome di fantasia ed è per questo che mi permetto di menzionarlo, a differenza di tutti gli altri) ed è stato il nostro amico Christian a suggerirmi di verificare la possibilità di automatizzare il gioco secondo l’impostazione che del Roserpina ha dato il più volte citato Roberto Lopez.
      -Aspettiamo adesso di vedere, testare e sperimentare tale automatizzazione dopodiché sarà messa a disposizione. In che modo ed a che costo? Per quanto riguarda i costi, da parte mia nulla è preteso ma se ci sarà eventualmente un costo di programmazione, ritengo che la suddivisione implicherà pochi euro.
      Chiaramente il tutto ha un senso solo nel momento in cui si conosce il funzionamento del Lugano, della prima parte e cioè di quella parte che, portando ad uno scoperto, richiede poi una fase di recupero.

      Spero sia tutto chiaro; in caso contrario non esitare a chiedere.

        1. Ciao Christian,

          Paolo mi ha mandato venerdì 29 il suo lavoro. Non ho ancora avuto la possibilità di studiarlo ma credo sia solo questione di pochi giorni e poi si dovrebbe avere qualche indicazione. Abbiamo fatto qualche prova, ci sono 2 o 3 parametri che sono da impostare a piacimento dal giocatore e credo che l’esatta determinazione di questi parametri sia poi la chiave di riuscita del gioco, come d’altronde mi sembra che si deduca anche da quanto scritto da Roberto.

    1. Ciao Carlo,
      anche stasera ho un appuntamento Skype con Paolo per aggiornare la situazione. Devo però dire che ho l’impressione che il rischio insito nel Roserpina e cioè il “pericolo martingala” sia difficilmente gestibile con un programma. Temo che, senza l’intervento del giocatore, un’automatizzazione totale possa comportare dei rischi. C’è forse una variante, che si stacca sensibilmente dall’idea che è alla base del Roserpina, che può essere interessante.

        1. Ciao Christian,

          il lavoro di Paolo è ultimato, funzionante e corretto nel suo sviluppo. Però, come forse avrai letto in un mio precedente post, l’automatizzazione totale del gioco è, secondo me, impossibile o comunque rischiosa perché pur impostando tutti i diversi parametri che si hanno a disposizione, senza l’intervento dell’uomo ci sono dei momenti in cui il vero ed unico pericolo del Roserpina abbinato a quota 2 (la quota di una chance semplice) e cioè l’effetto martingala, non è totalmente scongiurabile. Si arriva quindi ad un’impostazione di gioco che può essere assolutamente identica a ciò che ci ha trasmesso con le sue indicazioni Roberto ma occorre sempre l’intervento del giocatore nel momento in cui si tratta di decidere a che punto fermarsi ed accettare una parziale perdita.

          1. Bè si puó far inserire nel foglio excel le opzioni stop win e stop loss in modo che possiamo stabilire a che punto fermarci sia in caso di vincita che soprattutto di perdita? Che ne dici?

          2. Scusami Christian ma vedo solo oggi questo tuo post. In effetti le tue indicazioni sono corrette perché è ciò che è stato fatto.

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