Cinquemila euro per vincerne cinquanta al giorno?

Un capitale di 5000 euro per

vincerne cinquanta al giorno???

 

 

È certo fuori strada chi sta pensando che la mia sia una provocazione. Così come è altrettanto certo che l’affermazione è riferita al solo gioco online dove tutti i costi di trasferta corrispondono a zero.

Il rapporto tra capitale a disposizione e  vincita cui ambisce il giocatore è uno dei fattori più importanti e più condizionanti l’esito del gioco. È incredibile come questo fondamentale concetto venga ignorato, sottovalutato, scordato, omesso dai più. E  che tale dimenticanza appartenga non solo al giocatore d’azzardo che cerca pura adrenalina ma anche al “sistemista” rende il tutto ancor più grave.

Non si vuole qui parlare di sistemi o di tecniche di gioco ma solo di gestione del capitale. Il primo aspetto da appurare è la consistenza di questo capitale. Contrariamente a ciò che si crede, la consistenza totale del capitale  ed il capitale necessario al proprio gioco non sono la stessa cosa.  Ogni sistema, ogni tipologia di gioco richiede una determinata massa di pezzi o di soldi. Tale massa può essere più o meno elevata in funzione di diversi parametri. Ma la consistenza totale del capitale deve essere almeno 4/5 volte la somma necessaria ad  affrontare il proprio gioco e il proprio sistema.

Un idea di gioco seria deve prevedere programmazione e risorse

Se l’idea di gioco  è quella di svago e di divertimento “una tantum”  allora tutto questo discorso diventa superfluo. Se però il giocatore pensa di poter dare al proprio gioco un’impostazione seria e comunque non di solo passatempo, indipendentemente dal fatto che possa dedicare 4 ore al giorno o 1 ora alla settimana, diventa indispensabile un piano economico e di gestione del denaro.

È su questo aspetto che il giocatore commette gli errori più frequenti . Il calcolo economico e la citata gestione del denaro sono punti importanti almeno quanto sono importanti  tecnica e sistema di gioco. Chi decide di investire in borsa, prima di stabilire dove e come investire i propri soldi, decide quanto del suo capitale può mettere a disposizione. E dopo, solo dopo, inizia le citate operazioni. Questo gli permette di durare nel tempo, di superare momenti difficili e subire  cali con relative perdite. Il mancato salto  permette  poi di risalire e di poter decidere quand’è il momento di chiudere.

Leo Martini Lorenzi

segue

 

4 pensieri su “Cinquemila euro per vincerne cinquanta al giorno?

    1. Buongiorno Marco,

      mi scusi ma credo ci sia stata un’interpretazione sbagliata dei contenuti dell’articolo. Infatti nello stesso non si fa minimo accenno ad alcun sistema o metodo; men che meno ad un bot. “…Non si vuole qui parlare di sistemi e di tecniche di gioco ma solo di gestione del capitale…” Come evidenziato dallo stralcio riportato, l’argomento trattato é la gestione del capitale. Non si vende nulla e non si fa nessun riferimento a qualcosa che sia in vendita. Solo tra qualche mese (tra due, massimo tre) ci sarà la possibilità di acquisto di un software che permette di giocare seguendo una determinata tecnica di gioco ma fino ad allora nulla del genere.
      Grazie per aver scritto su http://www.roulettesuper.com.
      Leo Martini L.

  1. salve,
    normalmente si dovrebbe ragionare in termini di pezzi e non di valore assoluto. poi ognuno da al pezzo il valore che ritiene possibile in base alle proprie disponibilità. 5.000 euro potrebbero rappresentare 50.000 pezzi e bet 0,10 oppure 500 pezzi a bet 10,00. quale dei due o della probabile via di mezzo?
    inoltre, 50.00 su 5.000,00 è l’1%. del capitale se molti ci ridono sopra io ci metterei la firma. il problema è che sicuro è morto da un bel pezzo.
    cordiali saluti. rokkat

    1. Buongiorno rokkat e grazie per aver scritto su questo blog.
      Aldilà del numero di pezzi di cui si dispone avendo un capitale di 5000 euro, quello che non cambia è il termine di resa che viene citato nell’articolo. Ed è su questo termine di resa che si devono fare tutti i ragionamenti ed i relativi sforzi. Ma è a questo punto che viene il difficile, come giustamente hai evidenziato; non tutti avrebbero esperienza, saggezza e raziocinio per accettare un misero 1% di resa giornaliera, ritenendolo un termine percentuale irrisorio o comunque non interessante e trascurando totalmente l’altro fattore che hai citato, cioè l’assenza di sicurezza.

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